Per gli astronomi, e quindi anche secondo il calendario, la primavera inizia con l'equinozio primaverile. L'evento si verifica nel momento in cui il sole -
osservato dalla Terra -
interseca l'equatore celeste transitando da sud verso nord. Ciò accade ogni anno tra il 19 e il 21 marzo.
Da un inizio di primavera al prossimo trascorrono in media 365 giorni, 5 ore e 49 minuti, il che significa che ogni inizio di primavera
si verifica quasi 6 ore più tardi di quello precedente.
Dopo quattro anni si sposta quindi di 23 ore e 16 minuti.
Per ovviare a tale inconveniente, agli anni «normali» si intercalano gli anni bisestili, che con l'inserimento di un giorno in più in febbraio non solo
correggono lo slittamento, bensì perfino lo sovracompensano.
In ogni caso: i fiori sono sempre belli - soprattutto all'inizio della primavera!
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