Login

Per effettuare il login, vi preghiamo di immettere il vostro indirizzo e-mail e la vostra password, quindi cliccare su Login.

Se avete dimenticato la vostra password, vogliate cliccare qui per favore.

MyFleurop: i vostri vantaggi!

MyFleurop è il Club Clienti di Fleurop grazie al quale potete approfittare di allettanti vantaggi:

  • Iscrizione gratuita
  • Registrazione semplice tramite indirizzo e-mail
  • 50 punti MyFleurop come premio di benvenuto
  • Raccolta di punti MyFleurop su tutti i canali di vendita Fleurop
  • Ordinazione di fiori più conveniente
  • Allettanti premi
  • Sorprendenti offerte speciali ed eventi
  • Ordinazione semplificata e più veloce grazie agli indirizzi memorizzati
  • Servizio di promemoria per le date importanti
  • Conto punti semplice e trasparente

Il “fiore d’oro” conquista il mondo



Voglia di un piccolo viaggio nel variegato mondo dei crisantemi?
Cliccate sui titoli che vi interessano. E poi: buona lettura!

Il "fiore d'oro" conquista il mondo


Un mazzo di fiori che racchiude tutta l
Con l'avvicinarsi dell'autunno ritornano alla ribalta: i rigogliosi crisantemi con la loro incredibile varietà di colori. Sono originari dell'Asia, dove hanno saputo destare scalpore già tanti secoli fa. Per esempio in Cina dove quest'asteracea, della quale originariamente era diffusa soltanto la varietà gialla, era coltivata già nel XV secolo a.C. ed era ascesa a fiore prediletto dei mandarini. Dalla Cina i crisantemi raggiunsero il Giappone dove si accattivarono la benevolenza dell'imperatore che si riservò per secoli il diritto esclusivo di proprietà e di coltivazione degli splendidi fiori.

Nel XVI secolo la coltivazione dei crisantemi raggiunse in Giappone l'apice e fino allo scoppio della prima guerra mondiale nei giardini imperiali prosperavano tutte le varietà fino ad allora note. Nel 1789 il capitano della marina marsigliese Pierre Blancard introdusse le prime tre specie in Europa. Di queste sopravvisse solo una varietà rossa. Per fortuna, nel 1843 il giardiniere scozzese Robert Fortune riuscì a trasportare un'intera serie di specie dalla Cina in Inghilterra. Da qui il crisantemo conquistò dapprima l'America e poi il resto dell'Europa. Tra l'altro: il nome "crisantemo" è composto dal greco "chrysos" per oro e "anthemon" per fiore e significa quindi "fiore d'oro"

Per farvi un'idea delle nostre ispirazioni autunnali cliccate QUI.

Crisantemi: colori, corolle e nomi


Funny Indian Summer
I crisantemi sono come l'Indian Summer: bellissimi e dai colori smaglianti che variano dal bianco al giallo, verde, arancione e rame fino al rosso, rosa, fucsia e bordeaux e diffondono buonumore perfino nelle uggiose giornate di nebbia. Anche le corolle si presentano in molteplici fogge: grandi e piccolissime, semplici, a fiore pieno o semipieno, per non parlare delle forme a pompon, a ragno e ad anemone. Sono interessantissimi anche i nomi che possono far riferimento al colore del fiore come p. e. 'Goldmarie' (giallo oro), 'Amber Pomona' (color albicocca) o 'White Bouquet' (bianco), ma esistono anche delle definizioni romanticissime che destano di per sé il desiderio di conoscere più da vicino il relativo fiore. Per esempio il crisantemo 'Nebelrose' (rosa di nebbia) che con i suoi grandi, evanescenti fiori rosati sprigiona grazia ed eleganza, oppure la varietà 'Lachsrote Wolke' (nuvola color salmone), i cui fiori di un avvenente rosso smorzato fioriscono fino in novembre. Quintessenza: date un'occhiata dal fiorista alle attuali varietà di crisantemi e portate a casa quello sprazzo di colore che secondo voi sintetizza al meglio questa fantastica stagione. Perché, come recita l'azzeccato aforisma dello scrittore Pavel Kosorin: "L'autunno è la stagione in cui la natura volta pagina."

Voglia di colorati sprazzi d'autunno? Per accedere allo Shop cliccare QUI.



Sani, belli e buoni...


Magia della natura
Non per caso i crisantemi sono simbolo di lunga vita. Già nell'antichità, infatti, i cinesi scoprirono le loro virtù terapeutiche. Ancora oggi con i petali di crisantemi Hangbai essiccati o affumicati si preparano tisane dall'azione antimicrobica, vasodilatatrice e antiflogistica. Oltretutto i crisantemi vantano un elevato tenore di vitamina C, ideale per combattere i raffreddori. Al di là della sua utilità terapeutica, il crisantemo è anche commestibile: in Cina, in Corea e in Giappone è d'uso mangiare le foglie di crisantemo in insalata. Inoltre in Corea si utilizzano i petali nei sandwich e nei dolci. Ma attenzione: anche se le varietà di crisantemi commestibili e adatte per decorare le pietanze sono numerose, ciò non vale per il genere Tanacetum. A scanso di equivoci sono pertanto disponibili in commercio specifiche varietà commestibili (Chrysanthemum coronarium) che possono essere coltivate quasi ovunque. Raccolte quando la pianta è ancora giovane, le foglie sono ottime per insaporire le insalate. Successivamente si possono preparare come gli spinaci. Gemme e corolle possono essere sbollentate, passate per la pastella e fritte o semplicemente utilizzate come decorazione. E chi non riesce a entusiasmarsi per il gusto un po' particolare, può coltivare la bella pianta semplicemente per scopi decorativi.

Meglio fiori da ammirare che da mangiare? Allora cliccate QUI.

Vino ai crisantemi per vincere un demone


Hit di fine estate con vino rosso Gudarrà - Aglianico del Vulture (75cl)
Cestino colmo di Indian Summer con vino rosso Gudarrà - Aglianico del Vulture (75cl)

A tutt'oggi in Cina, il suo paese d'origine, il crisantemo e apprezzato a tal punto che gli è stata dedicata una giornata. La festività è detta Double Ninth Festival (festa del doppio nove) e ha un interessante retroscena.

Tanto, tanto tempo fa, nel fiume Nu viveva un demone malvagio che recava sciagure a tutti. Tra l'altro fece morire anche i genitori di Heng Jing. Allora il giovane decise di liberare l'umanità dal temibile demone. Così si mise in cammino alla ricerca di un grande maestro che gli insegnasse l'arte del combattimento con la spada. L'impresa gli riuscì. Dopodiché, il mattino del 9° giorno del 9° mese lunare Heng Jing mandò tutti gli abitanti del villaggio con un rametto di Cornus florida e vino ai crisantemi sul vicino monte. Come mai? Perché gli spiriti maligni non possono superare le alture, mentre i crisantemi sono simbolo di coraggio e longevità e il nove è in Cina un numero portafortuna. Quando il demone uscì dal fiume, rimase stordito dall'odore dei rametti e del vino ai crisantemi. Heng Jing non esitò ad approfittare dell'occasione per sguainare la sua spada e affrontare il perfido essere, sopraffacendolo. Da allora il 9° giorno del 9° mese lunare in Cina si rivive per così dire questo evento: i cinesi salgono su colline e montagne, ammirano lungo il percorso i crisantemi in fiore e, giunti alla meta, bevono il saporito vino ai crisantemi.

Anche da noi sono alla ribalta i fiori della tarda estate. Vi attendono QUI.

Crisantemi per feste, palazzi e troni


Festival di tarda estate
In Giappone il crisantemo ha alle spalle una vera e propria storia di successo. In questo paese l'imperatore è considerato un discendente della dea del sole Amaterasu e poiché i crisantemi hanno l'aspetto di piccoli soli furono chiamati "Kiku", che significa sole, e ascesero a fiore nazionale giapponese. Di conseguenza il palazzo imperiale divenne il palazzo dei crisantemi e il trono fu definito trono dei crisantemi. Inoltre i giapponesi crearono una forma stilizzata del crisantemo con 16 petali come emblema imperiale nonché per la più alta onorificenza giapponese, ovvero il Supremo ordine del crisantemo. C'è anche una festa dei crisantemi che per molto tempo si celebrava il nono giorno del nono mese lunare, dapprima come semplice cerimonia di corte. Ma a partire dal secolo XVII i crisantemi e il trono dei crisantemi divennero talmente noti che l'evento si trasformò in una festa popolare nota ancora oggi. Si celebra il 9 settembre, accompagnata da fantastiche esposizioni di crisantemi.

Voglia di un festival Indian Summer personale? Lasciatevi ispirare QUI.

Crisantemi anti-avversità nei capelli


Pianta di crisantemi (rosa) in una cesta
I meravigliosi crisantemi hanno saputo conquistare i cuori fin dall'antichità. Ovvio pertanto che fossero associati a numerosi significati positivi. In Cina per esempio simboleggiavano coraggio, perché "osavano fiorire" nel fresco autunno. Nel contempo erano anche simbolo di resistenza, longevità, nobiltà, riflessione, modestia, amore eterno e gioia. I crisantemi si riscontrano pertanto spesso non soltanto nella lirica cinese, bensì anche su sfarzose vesti. In Giappone il crisantemo divenne il fiore rappresentativo dell'imperatore e di conseguenza simbolo d'immortalità e di perfezione. Da qui nel XVII secolo si diffuse l'usanza di addobbare i capelli con questo fiore in occasione della pomposa festa dei crisantemi al fine di scongiurare le avversità. In Europa i crisantemi da giardino acquisirono un significato simbolico soltanto in Francia, dove ci si riallacciò probabilmente in parte alle usanze cinesi. Perché in Francia i crisantemi significano "amore oltre la morte", il che ricorda molto il concetto di "amore eterno" in Cina.

Crisantemi e altri interpreti di un simbolismo positivo sono visionabili QUI.

Fleurop & crisantemi (pianta): consigli per la cura

Visionare qui i consigli per la curas

Fleurop & crisantemi ornamentali (fiori recisi): consigli per la cura

Visionare qui i consigli per la cura