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Arcano Avvento

Vi piacerebbe sapere quali sono le tendenze e le esposizioni dell’Avvento? Desiderate saperne di più a proposito di angeli dell’ex Repubblica democratica tedesca, corone d’Avvento, ghirlande per la porta e bocce di Natale nonché sugli alberi di Natale più belli del mondo? Allora cliccate sui titoli che più vi interessano e rallegratevi insieme a noi del tempo d’Avvento e di Natale!

Le tendenze per l’Avvento

Advent mit der FamileKerzeKerzenweisser Engel

Stravagante sorpresa vaso incluso
Tenue luce invernale
Nobili ed eleganti, ma anche nostalgiche e cariche di ricordi: ecco come i trendsetter tra i fioristi svizzeri prevedono le decorazioni dell’Avvento e di Natale di quest’anno. Dal punto di vista cromatico, ritroviamo i classici come il rosso intenso, le tonalità bianche e crema nonché oro e argento in versione opaca. A questi si aggiungono tonalità chiare e naturali come il color cipria, beige, nude e sabbia; colori caldi che comprendono il rosso ruggine, il rosso mattone, ma anche il marrone dorato e un turchese chiaro. 
Per creare un ambiente festoso in cui potersi rilassare concorrono pure la riscoperta degli antichi linguaggi formali, in particolare nel settore degli accessori. Paffuti visi angelici e antichi quadretti cosparsi di lustrini fanno tendenza, come pure le bocce di Natale rivestite con i pizzi della nonna. Vasi e contenitori rimandano invece alla natura: accessori che nella loro forma imitano foglie o venature del legno oppure sono prodotti in legno stesso. Non da ultimo si assiste a un revival delle corone, non solo quelle convenzionali confezionate con sempreverde.




BlechdoseWindlichter EngelWindlichter

Sempre più spesso si vedono corone di fiori essiccati (p. es. ortensie), ramoscelli spogli (p. es. betulla) e muschio. E per chi volesse seguire l’ultimo grido: piante succulenti nei colori da grigio a lilla fungono un po’ ovunque da elemento decorativo complementare!

Fantastici mondi scintillanti nel nostro Shop a cui si accede da QUI.

 

Ispirazioni d’Avvento: ora LIVE nella vostra regione


Già pensato a come dovrebbe presentarsi il vostro Avvento? Quali sono i colori e gli accessori che adotterete quest’anno per creare tra le vostre quattro mura una personalissima atmosfera all’insegna del comfort e suscitare l’ammirazione di amici e conoscenti? Ancora indecisi? Allora informatevi nell’ambito delle numerose esposizioni d’Avvento allestite dagli oltre 400 fioristi partner Fleurop in Svizzera, anche nella vostra regione. Sono un’inesauribile fonte di idee, d’ispirazione, di sorprendenti spunti d’effetto e offrono un’ampia carrellata sulle tendenze più attuali, indipendentemente dal fatto che prediligiate lo stile raffinato, drammatico, glamour, romantico o naturale-purista.
Vale la pena di visitare più di un negozio, perché ognuno di essi ha un proprio motto, il proprio stile inconfondibile, i suoi colori preferiti e sorprese inscenate con maestria. Tutti i negozi hanno progettato con grande anticipo i loro mondi dell’Avvento e del Natale e saranno felicissimi di potervi entusiasmare con incantevoli idee decorative.








L’elenco dettagliato delle manifestazioni d’Avvento e di Natale è visionabile QUI.

Le nostre proposte per le decorazioni natalizie sono a portata di clic: QUI.

Su Facebook trovate immagini riguardanti gli eventi e le esposizioni attualmente in corso. Inoltre, ogni settimana presentiamo un nuovo negozio partner.
Per accedere a Facebook cliccare QUI.

Brevi cenni sull’Avvento & Co

Pabst GregorOrthodoxe KircheMädchen mit Adventskranz

Little Angel (composizione)
Favola di Natale (con ghirlanda di luci)
Ai nostri giorni, le quattro settimane dell’Avvento sono associate a sempreverde, luce soffusa di candele e ghirlande luminose, oltre agli accessori che evocano il Natale. Ma in passato come veniva celebrato questo particolare momento? Ecco alcuni fatti e dettagli:

  • In origine, l’Avvento rappresentava un periodo di digiuno ed era pertanto proibito divertirsi. Le feste di matrimonio e qualsiasi tipo di danza erano vietati.
     
  • Per molto tempo, l’Avvento si estendeva dall’11 novembre al 6 gennaio, per una durata compresa tra le quattro e le sei settimane. Nel VII secolo Papa Gregorio il Grande fissò il periodo dell’Avvento a quattro settimane per le chiese occidentali, mentre le chiese ortodosse ancora oggi mantengono le loro sei settimane. Non solo loro: anche in gran parte della diocesi di Milano e in alcune parrocchie della diocesi di Lugano l’Avvento dura tutt’oggi sei settimane.
     
  • Nell’ex Repubblica democratica tedesca, famosa per la creazione dei suoi angeli in legno, questi si chiamavano “Jahresendflügelfiguren”, ossia “figure alate di fine anno”. Poiché non rientravano nelle convinzioni politiche, occorreva assegnare loro un nome diverso. Gli angeli sono presenti praticamente in tutte le religioni mondiali quali messaggeri divini e nella storia di Natale compaiono addirittura più volte.

Noi vi auguriamo uno splendido Avvento: colmo di luce e gioia… e chissà, magari anche con qualche angelo!

Atmosfera d’Avvento con o senza angeli a casa vostra? Per accedere allo Shop cliccare QUI.
 

Sondaggio sui desideri di Natale: vorrei una scimmia…

EngelsmädchenAffenbaby

Piccolo albero di Natale con orsetto in peluche (marrone)
“Svelateci ciò che avete desiderato per Natale nell’infanzia.” La nostra richiesta dello scorso anno è stata ascoltata e molti di voi ci hanno risposto rapidamente e con entusiasmo. I risultati? Bambole, veicoli come tricicli, biciclette ecc. e sistemi di costruzione modulari hanno occupato i primi tre posti della classifica, seguiti da animali domestici e trenini. Le sorprese non si sono fatte attendere, soprattutto nella categoria degli animali domestici. C’era chi da piccolo desiderava una scimmietta vera, mentre un’altra concorrente si ricorda l’esatta richiesta formulata da bambina: “Vorrei tanto il dolce vitellino che mi ha promesso il contadino incontrato nell’Oberland bernese. Ti prego Gesù bambino, lo terrò legato al termosifone.”

Ma i bambini sono anche pensierosi e a volte desiderano cose che non si possono acquistare.
“Vorrei che i miei genitori si rimettano insieme” è una richiesta assai frequente.
Oppure: “Desidero denaro per poterlo donare agli orfani.”
Anche un padre, un fratellino o una sorellina sono stati chiesti a Babbo Natale.
Oppure, con la mente già rivolta al futuro, si chiedeva di diventare piloti o astronauti.
A proposito: circa il 92% di coloro che hanno risposto al sondaggio, da bambini hanno stilato una lista dei desideri. In Svizzera tedesca e in Ticino questa è stata inviata in prevalenza a Gesù bambino, mentre in Romandia la lettera era indirizzata a Babbo Natale.

Da noi ci sono anche fiori con orsetti in peluche. Per accedere allo Shop cliccare QUI.

Katze in VaseMuttertag Junge Blumen Traktor

Desideri di adulti che fanno riflettere

weisse Blumeweinender EngelAmaryllisEngel mit Herz

Per la mia stella: vino rosso Gudarrà - Aglianico del Vulture (75cl)
“Oggi qual è il vostro maggiore desiderio per Natale?” Le risposte al nostro sondaggio dello scorso anno sono state sorprendenti. Infatti al primo, secondo, quarto e quinto posto compaiono desideri che non si possono comperare. Richieste che ruotano attorno alla salute, alla famiglia e agli amici, a un mondo migliore nonché all’amore. Testualmente:

“Da due anni mio marito soffre di un burnout. Desidero che guarisca e possa riprendere a lavorare.”

“Desidero che un medico trovi ed elimini la causa dei malori di mia moglie, affinché possa nuovamente vivere senza dolori.”

“Desidero che mia madre riacquisisca la vista.”

“Desidero che mio figlio superi il trauma della morte di sua moglie e che i miei nipoti abbiano un’infanzia tutto sommato felice.”

E ancora: “Mi auguro che vi siano meno guerre e persecuzioni che obbligano molte persone a fuggire dalla loro patria.”

A proposito: al decimo posto figurano i fiori, capeggiati dalle orchidee, ma anche rose di Natale, amaryllis, stelle di Natale e abbonamenti per fiori.

Pssst … tra gli adulti i fiori figurano tra i primi dieci desideri. Per accedere allo Shop, cliccare QUI.
 

La prima corona d’Avvento era la ruota di un carro


Festiva corona d’Avvento
 La corona dell’Avvento fu introdotta dal teologo evangelico Johann Hinrich Wichern che accolse dei bambini bisognosi in una casa di campagna, occupandosi di loro. Durante il periodo dell’Avvento, i bambini chiedevano continuamente quanti giorni mancassero fino a Natale. E così, nel 1839, il teologo ebbe l’idea di ricavare dalla ruota di un vecchio carro una corona di legno sulla quale montò quattro grandi candele bianche per le quattro domeniche d’Avvento e 20 rosse, più piccole, per i giorni feriali intermedi. Incaricò poi i bambini di accendere ogni giorno una candela, dal 1° dicembre fino a Natale. Solo vent’anni più tardi s’iniziò a decorare la corona di legno con ramicelli di sempreverde. L’idea piacque moltissimo, tanto che si diffuse fino a diventare un’usanza popolare. Poiché nelle case private non c’era posto per delle corone così grandi con 24 candele, ci si limitò a formati più piccoli con quattro candele. Tra l’altro: spesso si legge che la casa nella quale vivevano Wichern e i bambini si chiamava “Rauhes Haus” (casa austera). In realtà il suo nome era “Ruges Hus” che nella lingua basso-tedesca significa “casa rossa”. Era infatti costruita con mattoni rossi.

Seguite il nostro consiglio di bricolage e costruite un’impressionante corona XXL QUI.

Consigli per la cura delle corone d’Avvento sono visionabili QUI.

Consigli per la cura degli alberi di Natale sono visionabili QUI.

Corone e composizioni d’Avvento vi attendono QUI.

Una ghirlanda sulla porta significa: è nato un bambino!

TürkranzBabyfuss

Decorazione per porte con verde fresco e fiocco di colore bianco
Quando nell’antica Grecia nasceva un bambino, lo si accoglieva in casa in occasione di una festa. Il bebè veniva portato attorno al focolare, mentre si sceglieva il suo nome. E per annunciare il lieto evento ai vicini, si appendeva una ghirlanda di rametti d’ulivo o lana alla porta. In alcune regioni italiane quest’usanza è diffusa ancora oggi, anche se invece dei rametti d’ulivo si usa il sempreverde. Più tardi, la consuetudine fu fatta rivivere nel periodo prenatalizio in Scandinavia – e poi anche da noi – per ricordare la nascita di Gesù.

Ma perché proprio una ghirlanda? Semplicissimo. Poiché è circolare e quindi – senza inizio e senza fine – simboleggia da sempre la perfezione, la divinità, l’infinito e il ciclo della vita. La ghirlanda evoca però anche l’idea del cerchio, ritenuto simbolo di protezione, a suo tempo in particolare contro gli spiriti maligni e i demoni.

Consigli per la cura delle corone d’Avvento e delle ghirlande sono visionabili QUI.

Voglia di una bella corona d’Avvento? Per visionare la nostra scelta, cliccare QUI.




Adamo, Eva e la boccia di Natale

Adventskranz

Simpatico mazzo invernale con mandorle Gottlieber al cacao
Buone Feste: vino rosso Gudarrà - Aglianico del Vulture (75cl)
Sapevate che la boccia di Natale rappresenta la mela con la quale Eva sembra aver sedotto Adamo, con la conseguente cacciata di entrambi dal Giardino dell’Eden? Infatti, senza il peccato originale, la nascita di Cristo non sarebbe stata necessaria. Un evento importante, che nel medioevo veniva rievocato il 24 dicembre inscenando nelle chiese i “Giochi del Paradiso”: intorno al cosiddetto “albero del Paradiso terrestre” (p. es. un abete), addobbato con mele, veniva ricostruito lo scenario biblico del peccato originale. L’albero del Paradiso si trasformò con il passare del tempo nel nostro albero di Natale e le mele cedettero il posto alle bocce di Natale. Ma prima di arrivare a tale svolta, non di rado le mele da appendere all’albero – alquanto costose – venivano sostituite con le convenienti patate. Inoltre, nella Germania settentrionale, per lungo tempo fecero parte degli usuali addobbi dell’albero di Natale anche le figure di Adamo, Eva e del serpente intagliate nel legno o modellate con la pasta.

A proposito di “pomo della discordia”: nella Bibbia si accenna unicamente a un frutto non meglio specificato. Ma nel pensiero occidentale si è focalizzata l’immagine della mela. Altri frutti associati “all’albero della conoscenza” sono il fico, l’arancia e la melagrana.

Una scelta di gesti seducenti per l’Avvento si trovano QUI.

Adam & EvaObst

Alberi di Natale famosi


Alberello di Natale ... vaso incluso
Piccolo albero di Natale

Vi sono alberi di Natale talmente belli e straordinari che il desiderio di ognuno di noi è di vederli dal vivo. Per questo vi invitiamo a partecipare al nostro viaggio virtuale che ci porta in ben tre diverse città! Per cominciare, ecco alcuni dati di fatto.

  • New York: l’albero di Natale più famoso in assoluto si può ammirare dal 29 novembre 2017 al 7 gennaio 2018 davanti al noto Rockefeller Center. È talmente amato che per molti cittadini americani, il periodo prenatalizio ha inizio soltanto dopo la festosa “Tree Lighting Ceremony”, la cerimonia della prima accensione delle candeline. Dal 2014, il gigantesco abete è illuminato con lampadine LED a risparmio energetico. E da ben dieci anni sulla cima dell’albero troneggia un’immensa stella di cristalli Swarovski dal diametro di quasi tre metri e un peso di circa 250 chili.

  • Roma: l’albero di Natale in Piazza San Pietro davanti al Vaticano risale a Papa Giovanni Paolo II. Nel 1982, ricevette in regalo un abete che un contadino polacco aveva provveduto a trasportare con un autocarro fino a Roma. Da allora, ogni anno Piazza San Pietro riceve un albero proveniente da una diversa regione montana d’Europa. Di regola, l’albero decorato a festa si può ammirare da metà dicembre a metà gennaio.

  • Londra: dal 1947 l’albero di Natale di Trafalgar Square viene decorato con centinaia di luci il primo martedì di dicembre e inaugurato con una festosa cerimonia. Proviene dalla Norvegia ed è altro ca. 20-25 metri. Al momento dell’accensione delle luci, migliaia di spettatori si riuniscono sulla famosa piazza. Quest’anno, la data cade il 6 dicembre.


Consigli per la cura degli alberi di Natale sono visionabili QUI.

Per il nostro alberello di Natale con radici decorato amorevolmente cliccare QUI.

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